Home Tutte le News Notizie Generali FIOM CGIL: Selex Elsag di Misterbianco, 1 giugno sciopero di 8 ore
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Selex Elsag di Misterbianco, 1 giugno sciopero di 8 ore
 
I lavoratori della Selex Elsag di Misterbianco proclamano per l’1 giugno, otto ore di sciopero a sostegno della vertenza contrattuale con assemblea davanti ai cancelli dello stabilimento
 
Lo comunica la Fiom Cgil di Catania che sottolinea l’esito di una riunione nazionale tenutasi a Genova dove è stato affermato che dal 1 luglio tutti i dipendenti della azienda del settore elettronico, che già hanno maturato i diritti pensionistici andranno in cassa integrazione straordinaria.
 “La miope politica applicata ai piccoli siti, fra i quali Catania, comporterà la perdita di funzioni e conoscenze uniche e non sostituibili. Sono anni che le RSU di Catania richiedono alla direzione aziendale di affiancare alcune funzioni presenti in stabilimento con personale più giovane, ma nulla e’ stato fatto – si legge nella nota delle rappresentanze sindacali- . Unica politica perseguita in questi anni dalla direzione è stata quella di incentivare la diminuzione del personale nello stabilimento. Questa scelta ha comportato in solo pochi anni in Selex Comms SpA una perdita del 30 % di lavoratori e la scomparsa definitiva di diverse funzioni, mentre in ElsagDatamat SpA (Amtec e Electron Italia) una perdita del 25% nell’ultimo anno immediatamente dopo la chiusura dei finanziamenti agevolati”.
Non sono nemmeno trascorsi 3 mesi da quando la direzione con la RSU locale aveva riconosciuto che per lo stabilimento di Catania si era raggiunto oramai il punto limite sia per numero di dipendenti che di funzioni. “Alla luce di ciò testimoni le organizzazioni sindacali territoriali e Confindustria provinciale, la direzione aveva preso l’impegno di mantenere inamovibile sia il numero dei dipendenti che le tipologie di funzioni attualmente presenti in stabilimento. –continuano i rappresentanti aziendali- Oggi, dopo quanto detto a Genova, cosa ne e’ di questo impegno? Cosa ne sara’ di qui ad un anno dello stabilimento e dei suoi dipendenti quando verranno eliminati dal sito i lavoratori destinati alla CIGS? Riteniamo indispensabile un immediato affiancamento dei colleghi minacciati dalla CIGS con un vero turnover mediante assunzione di nuovo personale, anche alla luce dei nuovi finanziamenti agevolati in dirittura d’arrivo”.
RMDN