Home Tutte le News Notizie Categorie Elezioni RSU: FP denuncia atto antisindacale del Direttore Generale dell’Ospedale “Cannizzaro”
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Denuncia della Funzione Pubblica CGIL: “Atto antisindacale del direttore generale dell’Ospedale Cannizzaro”
 
 
FP CGIL Catania - Sindacato sul piede di guerra contro  il Direttore Generale, Francesco Poli, dell'Azienda Ospedaliera Cannizzaro: "Impedisce le elezioni delle Rsu"
 
La FP CGIL Catania denuncia l'ennesimo atto antisindacale, di estrema gravità da parte del Direttore generale, Francesco Poli , dell'Azienda ospedaliera Cannizzaro : l'impedimento dello svolgimento delle elezioni nazionali delle rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) dentro l'azienda. È stata infatti impedita la regolare costituzione della Commissione Elettorale, che scadeva nel termine massimo dell'8.2.2012. Con una omissione, tra le uniche in Italia insieme all'ASP di Messina, sempre diretta dallo stesso Poli, non si consente ai lavoratori di eleggere i propri rappresentanti sindacali aziendali, in dispregio di norme contrattuali e accordi nazionali tra l'ARAN ( il Governo) e le confederazioni sindacali. La materia, tra l'altro, è sottratta alla competenza delle singole amministrazioni, trattandosi unicamente di procedure sindacali: le Amministrazioni pubbliche si limitano soltanto a consentire il regolare svolgimento delle procedure elettorali. Questi gravi fatti, aumentano il "curriculum antisindacale" e anti democratico del dott. Poli. Fin dal suo insediamento, la gestione Poli si è macchiata di:
- revoca del medico competente e nomina solo dopo 10 mesi del nuovo;
- chiusura della stanza destinata alle RSU, senza preavviso e senza sostituzione di locali, riconsegnati solo per evitare il ricorso alla magistratura;
- rottura di tutte le relazioni sindacali con la mancata convocazione e costituzione delle principali Commissioni paritetiche quali Pari Opportunità, Intramoenia, ecc..;
- totale rifiuto di rispondere alle richieste di incontro sindacale.
Una nota a parte merita l' aperta violazione della normativa in tema di Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Il dott. Poli ha disconosciuto la nomina di un RLS da parte delle RSU e le sue prerogative (art. 47-50 TU D.Lgs 81/2008 e s.m.i.). Il  ricorso CGIL alla magistratura del lavoro è riuscito solo in parte a  ripristinare le minime condizioni di agibilità, che sono state immediatamente messe in discussione, nuovamente,  con lettere di intimidazione a svolgere controlli nei posti di lavoro. Addirittura, con una nota paradossale, si persiste a disconoscere gli attuali RLS, visto che saranno rinnovati con le Elezioni RSU 2012 che, però,  impedisce di fare svolgere. Ci spiace ricordare ad un dirigente accreditatissimo come Poli, che la circolare n°4 /2011 dell'ARAN sottolinea che proprio gli RLS sono fuori dalla disciplina di elezione delle RSU, fino a termine temporale del loro mandato (che può non coincidere con quello delle RSU).
Far finta di non conoscere gli RLS, conviene : nessun RLS del comparto ha avuto consegnato il Documento di Valutazione dei Rischi (datato 2009); nessuna verifica sulle condizioni di lavoro del Personale è stata potuta fare, nessuna indagine sulla valutazione dei rischi stress-lavoro correlato è stata svolta,  le nuove Unità produttive quali l'Unità Spinale, la Senologia, nate dopo il 2009 sono solo virtuali.
Riteniamo che questi comportamenti debbano immediatamente cessare, pena un nuovo contenzioso (ma tutte ricche consulenze per gli avvocati esterni del Cannizzaro) che la CGIL è pronta ad agire, nell'interesse dei lavoratori e della democrazia.
Gaetano Agliozzo - Segretario Generale FP CGIL Catania
Maria Concetta Pagana - Segreteria provinciale FP CGIL Catania
 
RMDN
Ultimo aggiornamento Sabato 11 Febbraio 2012 18:14