Home Tutte le News Notizie Categorie Filt Cgil Catania. Sciopero nazionale trasporto aereo, a Catania adesione al 70%
E-mail Stampa PDF

Sciopero nazionale trasporto aereo, a Catania adesione al 70%. Abbiamo raccontato al Prefetto le esigenze dei lavoratori catanesi del settore”

 

 

 

Per Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti di Catania l’adesione alle quattro ore di sciopero nazionale odierno dei lavoratori dello scalo catanese raggiunge il 70 %  ed è da considerarsi un risultato molto soddisfacente.

L’alta percentuale di adesione all’aeroporto di Catania è stata relativa sia alla cancellazione di voli (ne sono stati annullati 18) che al servizio handling.

I segretari generali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti di Catania, Alessandro Grasso, Mauro Torrisi e Salvo Bonaventura e le Rsa, sono anche stati ricevuti dalla capo di Gabinetto, Patrizia Vicari, durante il sit in organizzato di fronte alla Prefettura. Nel corso dell’incontro i sindacalisti hanno chiesto alla rappresentanza territoriale di segnalare al Governo gli svantaggi conseguenti dalla mancata proclamazione di una ZES nel nostro territorio (la Zona economica speciale) , e l’inadeguatezza della struttura aeroportuale - anche se lo scorso anno è stato inaugurato il Terminal C- rispetto ad un traffico di passeggeri sempre più intenso. L’incontro è stata anche l’occasione per segnalare che i voli sono spesso concentrati in una fascia oraria che accomuna troppi turni, causando orari di lavoro massacranti e disservizi. Infine, i rappresentanti dei lavoratori hanno auspicato che i 7 miliardi di euro di fondi europei per i trasporti della Sicilia vengano spesi nei tempi adatti e nella maniera migliore.

Le ragioni dello sciopero sono legate alla piattaforma di proposte intitolata “Rimettiamo in movimento il Paese”,  e alla richiesta di “regole più cogenti nella concorrenza tra imprese nei sistemi liberalizzati; più trasparenza nell’erogazione di contributi ai vettori e imprese; norme specifiche contro il dumping contrattuale e salariale che danneggia i lavoratori; l’avvio della negoziazione per il rinnovo del Ccnl [Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro] scaduto; il finanziamento strutturale del Fondo di Solidarietà di settore”.

 

Rmdn