Home Tutte le News Notizie Categorie Slc Cgil Catania. Fastweb, beffa per lavoratori reintegrati ma trasferiti
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Slc Cgil Catania: Nuovo caso Fastweb, beffa per lavoratori reintegrati ma colpiti da trasferimento. Ma sotto la lente del sindacato anche le 160 cause in corso
 
 
La SLC Cgil chiede chiarezza per il caso dei 72 lavoratori, di cui 6 catanesi, che ottenuta una sentenza favorevole al reintegro, oggi si ritrovano nuovamente beffati: l’azienda FASTWEB, infatti, anziché ripristinare le professioni nei luoghi di lavoro originari, ha avviato una procedura di trasferimento collettivo, chiedendo ai lavoratori di prendere servizio nella città di Bari.
Ma sotto la lente del sindacato, c’è anche il caso di ben 160 cause in corso; la cessione di ramo è risultata infatti una vera e propria esternalizzazione che ha prodotto, oltre le impugnazioni della cessione stessa, anche l'avvio di centinia di contestazioni legali per interposizione di manodopera fittizia, di cui appunto ben 160 a Catania (190 sono i lavoratori impiegati in Covisian sulla commessa FASTWEB nella nostra città).
 
Non una "necessità di fatto" come dichiarato dall'azienda in questione ma, dal punto di vista sindacale, una punizione a tutti gli effetti, una rivalsa sui lavoratori. Le segreterie nazionali di categoria  sono state convocate in data 25 giugno per avviare l'esame congiunto, con l’obiettivo di far desistere Fastweb dalla posizione dichiarata.  Viceversa, i lavoratori coinvolti, saranno obbligati ad avviare, inevitabilmente, percorsi per le vie legali. L'alternativa sarebbe l'evidenza mal celata di una richiesta di dimissioni dei lavoratori coinvolti, essendo impensabile sia possibile riorganizzare la vita di 72 famiglie, con una anzianità diservizio continuativa di oltre 12 anni, con stipendi part time, a chilometri di distanza dalle città di provenienza.
 
Rmdn