Home Tutte le News Notizie Categorie Cgil, Fp Cgil Catania - Domani riaprono asili nido Pac e spazi gioco a Catania. Oggi versamento di tre mensilità per le lavoratrici
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Asili nido Pac e spazi gioco a Catania. Da domani riapertura. Oggi versamento di tre mensilità per le lavoratrici. Leonardi (Cgil) e Cubito (Fp Cgil): “Finalmente buone notizie”
 
 
Da domani, venerdì 31 maggio, riapriranno gli asili nido Pac (Piano di azione e coesione) e gli spazi gioco di Catania. A partire da oggi, infatti, saranno versati dal Consorzio di cooperative che ha ricevuto le somme dal Comune, i bonifici per le lavoratrici catanesi alle quali saranno saldati i mesi arretrati di gennaio, febbraio e marzo 2019. I commissari comunali hanno inoltre chiuso la rendicontazione per sei mensilità del 2018: adesso si attende il visto del Collegio dei Revisori dei Conti.
Buone notizie nel corso dell’ assemblea tenutasi oggi in Prefettura con le lavoratrici degli asili nido Pac. Il Comune di Catania ha inoltre annunciato la volontà di prorogare il servizio degli asili nido sino a settembre, grazie alle economie operate sui fondi che consentiranno di garantire il servizio. Lo comunicano la Cgil e la Fp Cgil di Catania, presenti all’incontro di oggi con la segretaria confederale Rosaria Leonardi, e il segretario generale della Funzione pubblica, Turi Cubito. Le lavoratrici da domani concluderanno lo stato di agitazione e ritorneranno in servizio.
 
Nonostante il dissesto economico finanziario il Comune di Catania è dunque riuscito a pagare i tre mesi di buste paga per gli spazi gioco e a trasmettere al Consorzio, i pagamenti per gennaio e febbraio, mentre il mese di marzo è stato coperto dal Consorzio stesso.
“Credere nei propri diritti, lottare, stringere i denti, confrontarsi, ha finalmente portato ad un primo importante risultato- dicono Rosaria Leonardi e Turi Cubito- Le competenze della Cgil e la forza delle lavoratrici si sono rivelate vincenti. Diamo atto al Comune di avere finalmente compiuto gli sforzi necessari per garantire il servizio alla cittadinanza e una prima parte di arretrati a chi ha lavorato a lungo senza stipendio, conservando correttezza ed amore per il proprio lavoro. Finalmente ci sono buone notizie, per chi lavora e per i cittadini che hanno necessità di iscrivere i prodotti figli agli asili nido”.
 
Rmdn