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Myrmex, ennesimo Natale triste per i lavoratori licenziati. I ricercatori: “Le nostre istituzioni  sempre più disinteressate”
 
 
 
I lavoratori della Myrmex  si apprestano a celebrare un altro triste Natale, mentre continua il silenzio delle istituzioni e in totale assenza di ammortizzatori sociali. Per l’occasione hanno scritto una lettera aperta, divulgata da Cgil e Filctem Cgil di Catania.

“Ad un anno esatto dell'incontro con il Governatore Musumeci, noi ricercatori licenziati continuiamo a dimostrare senso di responsabilità e rispetto nei confronti delle istituzioni, senza guardare alle appartenenze. Ma i nostri governanti ed i nostri amministratori non hanno rispetto dei lavoratori della Myrmex e delle loro famiglie. Nessuno ha fatto niente di concreto nei loro confronti: ne' Raffaele Lombardo che si fece garante di un'operazione che si è rivelata squallida speculazione finanziaria nella quale i lavoratori sono stati utilizzati come carne da macello, ne' Rosario Crocetta che ha speso tante parole ma non ha fatto alcuna azione concreta, e fino ad ora neppure l’attuale presidente Nello Musumeci, che con il suo silenzio assordante, nei fatti, sta decretando la fine  di un centro di eccellenza del nostro territorio, abbandonando i lavoratori che per esso producevano, come vuoti a perdere da gettare via senza pensarci.
 
La zona industriale di Catania è come un  albero di Natale in cui, una ad una, si spengono le luci degli addobbi: una dopo l'altra le aziende vanno via, chiudono o  - come nel caso di Myrmex – vengono uccise da operazioni che niente hanno di imprenditoriale.
Quando verrà il momento che le nostre Istituzioni decideranno di pensare concretamente al loro territorio?
È una domanada alla quale non siamo in grado di rispondere, ma quello che vediamo è sconfortante: il disinteresse delle istituzioni sta uccidendo Catania e la Sicilia. E neppure il governo centrale mostra interesse per la vertenza degli ex-ricercatori della Myrmex. Il cosiddetto “governo del cambiamento” ha adottato la filosofia gattopardesca del “cambiare tutto affinché nulla cambi”.
 
L'incontro al MISE non ha prodotto nulla, né ha avuto seguito, sebbene chi rappresentava il MIUR abbia dichiarato che fondi pubblici dati  alla Myrmex per progetti di ricerca mai eseguiti dovranno essere restituiti.
Allo stesso modo niente di nuovo giunge dalla Prefettura di Catania e intanto l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, continua a ripetere che esiste un progetto per trovare una soluzione. Ma di questo progetto non sappiamo nulla; a volere essere mal pensanti potremmo dire che forse questo piano non esiste. Intanto Filctem Cgil e Cgil di Catania, insieme ai lavoratori ringraziano di cuore tutti coloro che si sono resi – a vario titolo – responsabili  di quest'altro natale triste”.

Rmdn