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Alessandro Grasso rieletto segretario della Filt Cgil
 
 
Alessandro Grasso è stato rieletto segretario generale della Filt Cgil, il sindacato dei lavoratori dei trasporti, con 41 voti favorevoli e 1 astenuto su 42 presenti.
L'elezione è avvenuta oggi pomeriggio nel corso del congresso tenutosi nella Sala "Russo" di via Crociferi che ha ospitato gli interventi, tra gli altri, di Franco Spanò, Segretario Generale Filt Cgil Sicilia e di Giacomo Rota, Segretario Generale Cgil Catania. Le conclusioni sono state affidate a Fabrizio Cuscito della Filt Cgil Nazionale.
I lavori sono stati un'occasione per fare il punto sulle pesanti criticità infrastrutturali nel Catanese, soprattutto per ciò che concerne l’intermodalità anche se, come ha sottolineato Grasso nella sua relazione, "qualcosa al dire il vero, in termini di progettualità e investimenti si sta muovendo". Il riferimento è alla Metropolitana la cui espansione prosegue attraverso il 'Patto per Catania' sottoscritto con il precedente governo, ai programmi di Anas per la Sicilia al 2021 che prevede il piano di manutenzione straordinaria, il potenziamento e la riqualificazione dell'autostrada A19 "Palermo-Catania" che occupa un ruolo strategico prevedendo un investimento complessivo pari a 870 milioni di euro.
Riferimenti anche ai progetti per il piano di riqualificazione e potenziamento dell'itinerario Catania-Gela, per il quale è stato finanziato un investimento pari a 100 milioni di euro, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza, aumentare la capacità trasportistica e migliorare il comfort di guida. Infine , nell’Accordo di Programma Quadro "Trasporto Stradale" dell'agosto 2017, l'Anas ha confermato il proprio impegno ed in particolare nei prossimi mesi procederà alla pubblicazione dell'appalto dei lavori di realizzazione dell'ammodernamento della SS 284 nel tratto Adrano - Bronte e del tratto A della SS 683 "Licodia - Eubea".
 
Consistenti novità provengono da rete Ferroviaria italiana, essendo state avviate le attività preliminari per l’interramento della Stazione Centrale di Catania e per il raddoppio ferroviario fino a Bicocca, la fermata ferroviaria di Fontanarossa a servizio dello scalo aereo etneo potrebbe essere in esercizio entro il 2020, così come “Connettere per l’Italia” se gli investimenti verranno confermati dal nuovo governo nella prossima legge di stabilità, rappresenterà una buona base di partenza per lo stato di attuazione dei programmi per le infrastrutture di trasporto e logistica per Catania.
Oltre a fare il punto su fondi destinati ai lavori su strade e autostrade nel Catanese, il segretario generale della Filt Cgil, ha evidenziato, come ruolo strategico in tema di infrastrutture intermodali, l’Interporto di Catania-Bicocca, gestito da S.I.S- Società Interporti Siciliani S.p.a, "un grande complesso che una volta ultimato, confidando molto sull’intervento del nuovo governo Regionale in discontinuità con il pressapochismo del precedente, sarà connesso con la Tangenziale di Catania e garantirà il collegamento con la rete stradale e autostradale, con il Porto di Catania e con l’Aeroporto di Fontanarossa. Va però sottolineato che l’Interporto è parzialmente un fallimento in quanto non avviene nessuno scambio intermodale nel trasporto merci, che resta dal trasporto su gomma, non essendovi alcuna connessione ferroviaria, che sarebbe invece stata indispensabile per cambiare il destino della Sicilia".

Rmdn
Ultimo aggiornamento Mercoled√¨ 10 Ottobre 2018 22:14