Home Tutte le News Notizie Categorie Filcams Cgil Catania. Etnapolice non paga i dipendenti, chiesto tavolo in Prefettura
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Catania. Istituto vigilanza Etnapolice non paga da tre mesi i dipendenti. Chiesto un tavolo di crisi in Prefettura per l'intero settore
 
 
L’istituto di vigilanza Etnapolice, subentrato all’agenzia “La Sicurezza” nella gestione dei servizi presso enti pubblici e privati, da tre mesi non paga i propri dipendenti. Per il 23 luglio è stata fissata una convocazione all’Ispettorato del lavoro, per affrontare gli stessi problemi che erano emersi nei mesi scorsi, prima che avvenisse l’affitto del ramo d’azienda. 
Per Concetta La Rosa della segreteria provinciale Filcams Cgil di Catania, “sono necessari interventi di responsabilità e di rispetto delle regole contrattuali e di civiltà per i dipendenti EtnaPolice che solo a Catania sono un centinaio. Dopo la revoca della licenza disposta dalla Prefettura a "La Sicurezza", con conseguente affitto di ramo che non è mai stato sostenuto dalla Filcams Cgil a causa delle deroghe al CCNL e i troppi dubbi sulla legittimità delle scelte, abbiamo assistito impunemente ad una serie di comportamenti in violazione di tutte le norme contrattuali. A pagare, come sempre, sono stati solo i lavoratori coinvolti che hanno firmato accordi individuali con “lacrime e sangue” pur di conservare il posto di lavoro. Ricordiamo che a molti altri è andata peggio con 150 licenziamenti scattati senza neanche la possibilità di transitare nella nuova società. È ora necessario rientrare nel sistema di regole condivise, di applicazione del CCNL di competenza e soprattutto garantendo i salari ai lavoratori. Per l'ennesima volta chiediamo l'istituzione di un tavolo di crisi in Prefettura per ristabilire la normalità in un settore che sembra destinato ad una instabilità sociale e lavorativa".
 
Rmdn
Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Luglio 2018 16:10