Home Tutte le News Notizie Categorie Cgil, Filctem Cgil - Catania. Contratto 3SUN, sindacati: “Si riprenda trattativa senza penalizzare livelli più bassi”
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Catania. Assemblea 3SUN e il passaggio al contratto degli elettrici. “Si riprenda la trattativa ma senza penalizzare i livelli più bassi altrimenti sarà un no compatto dei sindacati”. "Nell’incorporazione ad ENEL Non vogliamo differenze di trattamento dei lavoratori”
 
 
Dai sindacati catanesi arriva un "no" deciso alle differenze di trattamento per i lavoratori della 3SUN, frutto del passaggio dal contratto nazionale dei metalmeccanici a quello del settore elettrico. Il passaggio penalizzerebbe i livelli più bassi a cui non viene applicato, al contrario di altri, alcun riconoscimento professionale, nonostante i molti anni di attività trascorsi e l’alto livello di specializzazione raggiunto. Lo segnalano le segreterie provinciali confederali di CGIL, CISL, UIL e Ugl di Catania che mercoledì scorso hanno rappresentato i lavoratori all'assemblea dell'azienda (presenti il 90% dei dipendenti e i segretari rappresentanti delle categorie elettrico e metalmeccanico), incorporata di recente nella Società Enel Green Power, la divisione di ENEL che si occupa di energie rinnovabili.
In questi giorni l'azienda è al centro della trattativa che vede impegnate le organizzazioni sindacali nazionali di categoria FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL, UILTEC-UIL, in un confronto che ha come obiettivo l’armonizzazione del passaggio degli oltre 300 lavoratori dall’applicazione del contratto nazionale di lavoro metalmeccanico al contratto di settore elettrico.
 
Nel corso delle riunioni che hanno anticipato l’assemblea, la società Enel Green Power ha presentato un modello di armonizzazione contenente una serie di deroghe al contratto elettrico , alcune di queste ritenute inaccettabili dalle delegazioni sindacali presenti al tavolo delle trattative e successivamente dalla maggioranza dei lavoratori.
I sindacati hanno dunque risposto "con un determinato ed unitario rifiuto alla proposta avanzata da Enel Green Power, ed hanno fermamente respinto qualunque tentativo da parte di questa di dividere i lavoratori, tutti compatti al fine di raggiungere l’obiettivo comune che è il pieno riconoscimento e l’applicazione del contratto nazionale elettrico senza deroghe che possano in alcun modo danneggiarli. Il reiterato atteggiamento dell’azienda volto, negli anni trascorsi, a penalizzare professionalmente tutti i lavoratori, contando sul loro senso di responsabilità e puntando al traguardo dell’aspettativa di formalizzare il passaggio al contratto elettrico come momento di svolta, rivela un comportamento incoerente e preoccupante, specialmente in una delicata fase di avvio della produzione".
I sindacati chiedono in definitiva che la trattativa venga ripresa in tempi brevi, tenendo ben presente che non può esserci alcuna deroga rispetto al contratto nazionale del lavoro e alcuna discriminazione in termini di trattamento tra fasce di lavoratori.
 
RMDN
Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Aprile 2018 13:37