Home Tutte le News Notizie Categorie Filcams Cgil Catania. 22 dicembre sciopero del settore Federdistribuzioni
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Domani 22 dicembre anche a Catania sciopero del settore Federdistribuzioni. Sit in davanti Ikea e Zagare
 
È stato proclamato dalle segreterie nazionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, per domani 22 dicembre, uno sciopero di tutte le lavoratrici e lavoratori del settore Federdistribuzioni. La protesta coinvolge aziende nazionali come Ikea, Auchan. Simply, Conforama, Rinascente etc. e della distribuzione cooperativa (Coop), "per l'atteggiamento irresponsabile delle aziende che da più di quattro anni non rinnovano il contratto nazionale del lavoro di appartenenza, mettendo in forte crisi sociale ed economica le lavoratrici e i lavoratori, con proposte assurde che partono da un eccessivo uso della flessibilità oraria, irrisori avanzamenti economici, e abolizione del pagamento delle malattie".
A Catania si svolgeranno due presidi/sit in davanti l'azienda Ikea e davanti il centro commerciale le Zagare, sede legale della Coop, a partire dalle ore 9.30.
 
Dice Davide Foti, segretario generale Filcams Cgil di Catania: "Alla clientela diciamo: sosteneteci e venite a dare supporto per questa grande battaglia di democrazia e civiltà. L'atteggiamento irresponsabile delle maggiori aziende di Federdistribuzione e della più grande cooperativa italiana del terziario come la Coop, dopo anni di vacatio contrattuale ci lascia a dir poco perplessi. Comprendiamo così come il potere economico stia sovrastando il diritto dei lavoratori a beneficiare di un contratto collettivo nazionale dignitoso e pagato. Le forme più assurde di distorsione dei diritti le si trovano proprio in queste grandi aziende, che oltre ad "acquistare" la vita dei propri dipendenti ne vuole sottopagare il lavoro costringendo con eccessivi carichi e flessibilità oraria a fare una vita senza vita familiare e sociale. Proposte come quella di non pagare la malattia, ridurre i parametri di riferimento per il rinnovo economico e deregolamentare l'orario di lavoro, non possono essere accettate dal sindacato e soprattutto dai lavoratori. Da quattro anni, e dopo tante discussioni nei tavoli negoziali, la pazienza è arrivata al termine e il tempo della discussione è finito. Il settore della grande distribuzione organizzata e della distribuzione cooperativa in Italia, per il grande lavoro che svolgono i propri addetti, è ancora un volano di crescita economico e sociale che viene messo in discussione da chi fino ad oggi ne ha tratto solo profitti".
 
Rmdn
Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Dicembre 2017 22:28