Home Tutte le News Notizie Categorie Cgil, Slc Cgil - Catania. Nuovo Cda dello “Stabile” “ricomponga urgentemente i cocci”
E-mail Stampa PDF
Teatro “Stabile” Catania, Slc e Cgil: “Cda ricomponga urgentemente i cocci”
 
 
Nota sei segretari generali Slc e Cgil di Catania, Patanè e Rota sul nuovo Consiglio di amministrazione
 
Il Teatro Stabile di Catania, nella giornata di ieri e dopo la pausa commissariale e attraverso la nomina dei suoi organismi, è stato riconsegnato alla Città a cui legittimamente ne compete la presidenza. "Al Dottor Carlo Saggio, a cui certo non fanno difetto ne lo spessore intellettuale ne la disciplina etica e morale, facciamo i nostri più calorosi auguri per il delicato incarico", dichiarano Giacomo Rota Segretario Generale Cgil di Catania e Gianluca Patanè Segretario Generale Slc Cgil di Catania, i quali aggiungono "Finalmente questo Teatro ha un nuovo Cda e un Presidente che avranno l'onere di gestirlo in maniera oculata e trasparente programmandone il rilancio".
È chiaro che dal momento in cui sono stati ripristinati gli organi statutari, nel solco della sua miglior tradizione, bisogna che sia costante l'impegno a favore della sua rivalutazione e che ci si apra ancora una volta alla Città, alle sue tradizioni culturali e che sia dato ampio spazio agli artisti catanesi che questa tradizione hanno meritoriamente rappresentato così come ai giovani attori che presso questo teatro si sono meritoriamente formati.
 
Al Presidente e ai nuovi componenti del Cda facciamo i nostri migliori auguri, ma abbiamo il dovere di sottolineare che da parte nostra si sperava che del nuovo consiglio potessero fare parte figure note e riconoscibili nel mondo della produzione culturale e temiamo che questa occasione possa essere stata sprecata.
Adesso, al Cda chiediamo di ricomporre urgentemente i cocci attivando, nel più breve tempo possibile, il bando pubblico per la scelta del nuovo Direttore Artistico in maniera tale da potere, senza maneggi, fare uscire dal caos che anche alcune recenti polemiche artistiche non adeguatamente ammortizzate hanno causato all'Ente. Ciò lo si potrà fare solo attraverso l'individuazione di un Direttore Artistico adeguato al ruolo, ai compiti e alle scelte.
Per quanto ci riguarda continueremo a dare il nostro contributo affinché i meccanismi comincino a girare nel verso giusto e cioè nel pieno rispetto di chi ci lavora e di chi attraverso la sua partecipazione ne contribuirà al rilancio.
 
Ci occorre nel contempo sottolineare che non sempre i silenzi che precedono le scelte importanti sono utili ad individuare i percorsi giusti e in una società che complessivamente deve scegliere attraverso il confronto partecipato, anche con chi ci lavora e con chi ne solca il palcoscenico, una importante decisione come questa meritava probabilmente di essere meglio condivisa, anche per togliere ogni dubbio su un possibile ma inconfessabile pastrocchio pseudo politico di bassa lega in merito alla discutibile, a nostro parere, composizione del Cda.
Infine, speriamo davvero che così come è stato affermato le somme del Ris, che è il fondo di risanamento, siano immediatamente disponibili, esigibili ed utilizzabili. Pertanto aspettiamo l'udienza di settembre che dovrebbe sbloccare il Fondo Ris e dare così il via libera al pagamento dei debiti pregressi e al rilancio amministrativo dell'Ente.
Per quanto ci riguarda continueremo a svolgere il nostro ruolo a tutela e a sostegno della libertà dell'Ente, delle sue maestranze tecniche e degli artisti; queste sono le risorse senza le quali qualsiasi teatro non è un teatro ma solo un edificio vuoto.
 
Giacomo Rota - segretario generale Cgil Catania
Gianluca Patanè - segretario generale Slc Cgil Catania