Home Tutte le News Notizie Categorie Invalidità, pratiche arretrate: sit-in SPI e FNP
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Invalidità, cambiano le regole e i tempi di accertamento e di erogazione si allungano Martedì 14 un sit in di fronte la Prefettura “A Catania, arretrati di 50 mila pratiche”
 
Dal 1° gennaio 2010 le domande di accertamento delle invalidità civili si presentano non più alle aziende sanitarie ma all’INPS. Le commissioni mediche delle ASL sono integrate da un medico dell’INPS ai fini dell’accertamento dei requisiti sanitari. Inoltre spetta sempre all’INPS l’accertamento dei requisiti amministrativi e di reddito.
Questo nuovo procedimento avrebbe dovuto comportare vantaggi notevoli per i cittadini che hanno i requisiti sanitari e amministrativi per il diritto alla pensione di invalidità civile. Invece i tempi di accertamento sanitario e di erogazione delle prestazioni si sono notevolmente allungati, tanto che in provincia di Catania si sono registrati arretrati di circa 50.000 pratiche di cui il 30% riguarda cittadini che avrebbero diritto alla prestazione. Per avere accesso alla prestazione di invalidità civile il reddito personale non deve essere superiore a 4470 euro per gli invalidi parziali e 15154 per gli invalidi totali. Ci si trova dunque di fronte a cittadini in stato di disagio sanitario e in condizioni di povertà.
Martedì 14 giugno la Spi Cgil e la Fnp Cisl di Catania, organizzano a partire dalle 9,30 un sit in di fronte la Prefettura per protestare contro questo stato di cose; saranno presenti i segretari generali di Cgil e Cisl Angelo Villari e Alfio Giulio, i segretari di categoria Nicoletta Gatto e Marco Lombardo.
RMDN
Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Giugno 2011 14:36