Home Tutte le News Notizie Categorie Vigili del Fuoco, FP-CGIL carenze organico provoca precarietà nel soccorso
E-mail Stampa PDF
Vigili del fuoco, la Funzione pubblica denuncia: “La carenza di organico provoca precarietà del soccorso tecnico urgente nel nostro territorio”
 
 
CGIL Catania - La Funzione pubblica–CGIL di Catania denuncia alla cittadinanza e a tutta la provincia di Catania lo stato di forte precarietà del soccorso tecnico urgente nel nostro territorio.
 
La causa è sin troppo chiara: la grave carenza di organico in cui versa il Corpo dei vigili del fuoco. Per la stagione estiva saranno solo due le squadre, costituite da cinque operatori, che si alterneranno su Catania e paesi etnei limitrofi, da Scordia a Nicolosi, oltre a sei squadre nel resto della provincia (Caltagirone, Acireale, Riposto, Randazzo, Adrano e Paternò). Già oggi i vigili del fuoco sono costretti a turni massacranti, con un carico di lavoro giornaliero stremante, a discapito del recupero psico-fisico degli stessi e, di conseguenza, a rischio della sicurezza dei cittadini. A tutto questo vanno ad aggiungersi le mancate risposte da parte della Regione nella vicenda “Emergenza Messina”, considerato che da oltre un anno e mezzo i vigili del fuoco di Catania si sono visti bloccati gli emolumenti per gli interventi operati in occasione dei tragici eventi che colpirono la provincia peloritana, coinvolgendo i lavoratori in una vertenza di cui ancora non si vede la fine.
            La F.P. – CGIL, nell’ottica di potenziamento della risposta all’ emergenza estate 2011, ha chiesto al Comando provinciale e alla Direzione regionale del Corpo, quali siano gli strumenti e le convenzioni da stipulare al fine di affrontare la prossima stagione estiva con più personale e maggiore sicurezza. A tutt’oggi non è stata data alcuna risposta.
            “Non comprendiamo le titubanze ed i ritardi dei vertici del Corpo e, pertanto, chiediamo alle istituzioni uno sforzo eccezionale: mettere più risorse a disposizione di questi preziosi lavoratori. -spiegano il segretario generale FP Cgil Gaetano Agliozzo e il segretario provinciale Armando Garufi- Bisogna inoltre definire l’annosa vicenda degli emolumenti straordinari legati all’ ”emergenza Messina” affinché gli interessati possano ottenere il giusto riconoscimento per l’apporto professionale ed umano profuso alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi”.   
            La Funzione pubblica Cgil sollecita ed auspica la nomina di un nuovo dirigente al Comando di Catania (manca da dieci mesi), “ quale essenziale interlocutore istituzionale ed artefice di una nuova stagione di ripresa e rilancio del soccorso tecnico urgente in tutte le sue componenti”.
 
Il sindacato esprime solidarietà e riconoscenza nei confronti di tutti i vigili del fuoco della provincia di Catania e si impegna a continuare a dare il proprio sostegno nelle numerose vertenze ancora in corso.
 
RMDN
Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Giugno 2011 14:32