Venerdì 10 Giugno 2011 22:23
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 Sciopero alla SelexElsag diMisterbianco
 
CGIL Catania - In piena sintonia con quanto espresso dalle altre RSU, affermiamo che la manovra messa in atto dalla SelexElsag e’ un’azione unilaterale dell’azienda a danno dei lavoratori ed a protezione di un management inadeguato e colpevole. Con la discutibile prospettiva di un migliore assetto sul mercato (mai supportato da un vero piano industriale) si fondono societa’ o si cedono rami d’azienda con un logica che ha forse ragioni finanziarie ma non certamente industriali. Tutte queste manovre societarie hanno sempre e comunque un denominatore comune: “I SACRIFICI DEI LAVORATORI”.
 
Il primo atto compiuto dalla nuova societa’ SelexElsag e’ stato la ridistribuzione dei manager, sempre pronti a ricoprire qualsiasi ruolo, saltando da una funzione all’altra con una mirabile tranquillita’ a prescindere dalle competenze e dai risultati. Non è ammissibile che, mentre da un lato ci si accanisce sui lavoratori sacrificandoli alle presunte esigenze delle riorganizazione, dall’altro si premiano i dirigenti, duplicando gli incarichi e le posizioni. Evidentemente per l’azienda la missione industriale e’ l’ultimo dei pensieri!!!
 
Ribadiamo che il numero dei lavoratori operanti a Misterbianco ampiamente falcidiato negli ultimi anni dalle continue ristrutturazioni aziendali, alcune delle quali oggi dimostratesi disastrose, ha raggiunto il minimo della sussistenza. Anche la perdita temporanea di una sola unita’ comporterebbe lo stallo delle attivita’ con gravi danni per il futuro dello stabilimento e dei suoi lavoratori. Questa miope politica applicata ai piccoli siti, fra i quali Catania, comportera’ la perdita di funzioni e conoscenze uniche e non sostituibili. Sono anni che le RSU di Catania richiedono alla D.A. di affiancare alcune funzioni presenti in stabilimento con personale piu’ giovane, ma nulla e’ stato fatto.
 
 
Si continua a parlare di fusione, ma questa dichiarazione e’ palesemente contraddetta dall’evidenza dei fatti, dal momento che a Catania permangono tre aziende separate: SelexElsag, Amtec ed Electron. Questa frammentazione non fa che peggiorare le potenzialita’ e la missione dello stabilimento.
 
Oltretutto i numeri riguardanti la CIGS per area produttiva, presentati negli incontri precedenti la fusione, non risultano corrispondenti alla richiesta realmente presentata al Ministero del Lavoro.
 
Ribadendo che il sito di Misterbianco e’ sottodimensionato per le attivita’ che svolge e che non possiede sovrapposizioni
Chiediamo:
 
1.    Un piano chiaro d’integrazione dell’organico del sito di Misterbianco per garantire la sopravvivenza e la missione dello stabilimento.
2.    Di affiancare alcune funzioni strategiche presenti in stabilimento con personale piu’ giovane al fine di non perdere il Know-how acquisito e la funzione stessa.
3.    Che vengano sospese le intimidazioni già in atto verso i lavoratori che hanno o stanno maturando i requisiti pensionistici.
4.    Che al posto della Cigs si utilizzino i Contratti di solidarietà che coinvolgono tutti i lavoratori SelexElsag e “controllate” senza eccezioni.
 
I lavoratori del sito di Catania proclamano per giorno 10/06/2011
2 ore di Sciopero a fine turno

a sostegno della vertenza contrattuale con presidio davanti ai cancelli dello stabilimento

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Giugno 2011 22:33