Martedì 31 Maggio 2011 18:55
Stampa
Consorzio Bonifica 9: i lavoratori in lotta chiedono certezze alla Regione Siciliana
 
 
CGIL Catania - Riunione degli iscritti alla Flai-Cgil nei locali del Consorzio di Bonifica 9 Catania; al centro dell’incontro la situazione occupazionale degli operai stagionali e del personale precario in forza al Consorzio
Il 30 Maggio 2011, presso i locali del Consorzio di Bonifica 9 Catania di C.da Sferro, si è tenuta l’assemblea degli i scritti alla Flai-Cgil.
Gli argomenti affrontati hanno riguardato essenzialmente la situazione occupazionale degli operai stagionali e del personale precario in forza al Consorzio di Bonifica 9 Catania, ed esattamente la mancata adozione degli atti necessari per la stabilizzazione dei precari prevista dalla normativa regionale vigente L.R. 24/2010 e L.R. 2/2011 nonché lo Stop alla “legge di riforma dei consorzi di bonifica in Sicilia” la quale, darebbe risposte concrete alla richiesta di stabilizzazione degli anzidetti lavoratori, così come presentata dal Governo Regionale alle OO.SS, e che inoltre potrebbe rilanciare tutto il comparto agricolo siciliano, con ulteriori vantaggi non solo per una migliore razionalizzazione delle risorse idriche isolane, ma anche per un diverso modo di intendere l’agricoltura, vuoi sotto l’aspetto della efficienza, vuoi sotto l’aspetto della competitività di mercato.
La mancata adozione della Riforma quindi, penalizzerebbe i lavoratori e gli agricoltori. Considerando che detti stagionali e precari, prestano la propria attività lavorativa, da più di dieci anni, presso il Consorzio di Bonifica 9 Catania, e che tra licenziamenti, riassunzioni e proroghe varie, hanno permesso all’ente di garantire i servizi di manutenzione e di irrigazione nel più vasto comprensorio della Sicilia. Aggiungiamo inoltre, che i lavoratori stagionali e precari sono oramai spazientiti di ricoprire di fatto i posti previsti dalla pianta organica dell’ente, e che pertanto la loro stabilizzazione non determinerebbe alcun esubero, anzi garantirebbe all’ente un livello occupazionale in grado di far fronte ai propri impegni istituzionali, senza i quali tale efficienza non sarebbe affatto garantita. L’Assemblea dei lavoratori ha proclamato per i giorni a seguire forte iniziative di lotta per sensibilizzare il governo regionale e l’assessorato all’agricoltura affinchè si adoperino al fine di dare certezza ad un settore fondamentale per i servizi che offre all’agricoltura catanese e dare i diritti spesso negati a centinaia di lavoratori.
(30 maggio 2011)
Ultimo aggiornamento Martedì 31 Maggio 2011 19:01