Home Tutte le News Comunicati Stampa Flai Cgil Catania. Consorzio Bonifica 9 Catania, a breve gli stipendi arretrati
E-mail Stampa PDF
Catania. Consorzio Bonifica 9, dopo il sit in l’annuncio del commissario ai lavoratori: stipendi arretrati saranno saldati a breve
 
 
Gli stipendi arretrati di febbraio e marzo dei 120 lavoratori a tempo indeterminato del Consorzio di bonifica 9 di Catania, saranno corrisposti in tempi brevi con la formula del pagamento in dodicesimi. È questo l’esito positivo dell’incontro tenutosi stamattina tra il commissario dell’ente, Francesco Nicodemo, e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Flai, Fai e Filbi (presenti i segretari di categoria Pietro Di Paola, Pino Mandrà e Fabio Distefano). Durante l’iniziativa, circa un centinaio di lavoratori hanno organizzato un sit in di fronte la sede del Consorzio di via Centuripe, “e insieme hanno atteso l’esito del confronto sia i lavoratori a tempo indeterminato, sia quelli ancora precari. Un segnale importante, che rivela come lottare uniti per la soluzione dei problemi nei luoghi di lavoro sia una chiave vincente”.
 
La protesta era anche indirizzata contro il mancato avvio al lavoro degli operai a tempo determinato; i 125 lavoratori stagionali del Consorzio devono putroppo fare i conti, anno dopo anno, con insicurezze di ogni genere”.
I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, Flai, Fai e Filbi di Catania si dichiarano “soddisfatti per il risultato raggiunto. I lavoratori del Consorzio giocano un ruolo importante per il territorio e l’economia locale. La notizia dello sblocco dei 2/12 dei fondi destinati all’ente da parte della Regione, che permetteranno il pagamento delle mensilità di febbraio e marzo, è dunque ufficiale; abbiamo anche ricevuto rassicurazioni circa l’avvio dei lavoratori a tempo determinato per i quali giorno 25 marzo si terrà un tavolo di confronto alla presenza delle segreterie regionali di FLAI-CGIL FAI-CISL E FILBI-UIL. Rimane invece distante dai lavoratori il direttore dell’ente , Fabio Bizzini, che nonostante le rassicurazioni giunte dalla Regione circa l’invio di somme certe, continua a non voler anticipare alcuna somma per gli stipendi dei lavoratori, tutto ciò è frutto non solo della sua scelta ma della mancata applicazione della riforma dei consorzi che pone in stallo le gestioni dei singoli enti, provocando ritardi nell’avvio della campagna irrigua e per la messa in sicurezza del territorio, a partire dal contrasto al dissesto idrogeologico”.
 
Rmdn