Home Tutte le News Notizie CGIL Congresso Cgil Catania, Fracassi: « Noi non siamo quelli della rappresentanza con un clic»
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Seconda giornata XVI Congresso provinciale Cgil Catania
 
Congresso Cgil Catania, la segretaria nazionale Gianna Fracassi: « Noi non siamo quelli della rappresentanza con un clic»
 
 
Un luogo politico, di certo non un partito ma un’organizzazione di lavoratori, “dove la sinistra può essere ritrovata da chi dice di averla perduta”. Ma anche un luogo di democrazia, con tutto quello che ne consegue, anche i tempi lunghi e i passaggi elaborati dei congressi “perché, e ne siamo fieri, noi non siamo quelli della rappresentanza con un clic”.
La segretaria nazionale della Cgil, Gianna Fracassi, a Catania per il congresso provinciale del sindacato, non ha dubbi: “Non soltanto la Cgil ha tenuto durante la crisi, ma registriamo un ricambio generazionale come un segno di vitalità. A chi ci vuole male diciamo che, ci spiace, ma la nostra organizzazione ha persino aumentato gli iscritti”.
Seconda intensa giornata di lavori per il congresso provinciale della Cgil di Catania riunita per l’elezione del nuovo segretario generale. In serata sono state avviate le operazioni di voto per il responsabile della Camera del lavoro metropolitana di Catania, dopo la consultazione per eleggere il Comitato direttivo e l’assemblea generale. Al tavolo, oltre alla Fracassi, il segretario della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, il segretario generale uscente Giacomo Rota e la sua segreteria.
 
Dopo una lunga serie di interventi che hanno raccolto le analisi, le indicazioni e le testimonianze dirette di chi in prima persona ha condotto vertenze cittadine di ogni settore (applauditissimo anche Arefayne Beraki, tesserato eritreo della Cgil oramai da moltissimi anni in Italia “Avete la solidarietà nel cuore e non tanto per dire... “), ha chiuso i lavori di dibattito la segretaria nazionale Giovanna Fracassi che ha anche citato la manifestazione romana di pochi giorni addietro, “Belle ciao”, per il lavoro e la salute delle donne, contro le molestie e le violenza, sottolineando che il documento dei lavori è da considerare “il documento della Cgil e non il documento delle donne per le donne”.
In mattinata è intervenuto il segretario Pagliaro: “La Cgil ha il compito di costruire una buona coscienza e provare ad invertire la rotta. Viviamo una situazione non semplice sotto il profilo economico e politico In questi anni di crisi abbiamo visto perdere il nostro apparto produttivo; oggi non solo abbiamo perso posti di lavoro ma anche quel lavoro che poteva contare su precisi diritti”.
 
Rmdn
 
Ultimo aggiornamento Martedì 23 Ottobre 2018 23:01