Venerdì 17 Giugno 2011 18:52
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Ricercatori Pfizer, sit-in e incontro alla Provincia
 
 
CGIL Catania - In seguito ad un sit-in inscenato davanti la sede della Provincia Regionale di Catania a Nuovaluce, l'assessore Gagliano ed  il responsabile della task force Leotta si sono impegnati a chiedere un tavolo ministeriale
 
“La Provincia regionale si faccia portavoce dei lavoratori della Pfizer e si impegni affinché il Ministero trovi una soluzione a questa vertenza”. Lo hanno chiesto oggi gli ottanta ricercatori della Pfizer che già in mattinata avevano organizzato un sit in di fronte la sede istituzionale di via Nuovaluce. I lavoratori, insieme ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, sono stati ricevuti dall'assessore Filippo Gagliano e dal responsabile task force lavoro, Totò Leotta. Presenti Margherita Patti, Giuseppe D'Aquila e Giovanni Romeo per Cgil e Filctem; Pippo Foresta e Renato Avola per la Cisl, Domenico D'Antone per la Uil e Giuseppe La Mendola per l'Ugl.
I rappresentanti dei lavoratori hanno espresso le loro preoccupazioni nei confronti di una vertenza che “sembra essere osteggiata da tutti”, sottolineando il problema occupazionale di 80 lavoratori e il danno sociale ed economico che la perdita dello storico stabilimento determinerebbe per Catania e la Sicilia. I sindacati hanno chiesto alla Provincia di farsi portavoce per l'apertura di un “tavolo” ministeriale che avvii un confronto sociale con la Pfizer .
Sia 
l'assessore Gagliano, che il responsabile della task force Leotta, si sono impegnati- anche a nome del presidente della Provincia Giuseppe Castiglione- affinché l'ente ottenga la costituzione dello speciale gruppo di confronto ministeriale per discutere delle possibili soluzioni a questa vertenza.

Rimane la scadenza che tutti temono: se entro il 30 novembre  non si troverà un nuovo acquirente del laboratorio Pfizer, i ricercatori si troveranno privi di qualunque prospettiva.

RMDN