Venerdì 17 Giugno 2011 18:33
Stampa
Consorzio Bonifica Catania, risposte inadeguate dalla Regione. Nuova assemblea dimostrativa lunedì 20 a Ponte Barca
 
 
FLAI CGIL Catania - Risposte inadeguate e assenza del governo regionale. Per questo i lavoratori del Consorzio Bonifica di Catania hanno indetto una ulteriore settimana di lotta programmando una assemblea dimostrativa presso il canale di Ponte Barca per lunedì 20 giugno.
 
In una nota ufficiale firmata da FAI-CISL, FILBI-UIL e da FLAI-CGIL di Catania “rigettano qualsiasi tentativo di addossare agli stessi la responsabilità del mancato avvio della stagione irrigua che non parte solo per l’impossibilità di effettuare i lavori di manutenzione, ossia perché manca il personale”.
I lavoratori hanno incontrato giovedì scorso il commissario straordinario per i Consorzi di Bonifica in Sicilia, Salvatore Barbagallo, esprimendo “l' esigenza di avere risposte rispetto alle questione principe che da decenni attanaglia chi si occupa del Consorzio 9 di CT e che rende sempre più precaria l’attività dello stesso”.
Secondo i sindacati, “per garantire l’efficienza della rete irrigua e scolante (52.000 ettari di comprensorio irrigabile, e 2.200 km di rete di distribuzione tubata e a pelo libero) il Consorzio necessita della copertura completa della pianta organica, che prevede 279 unità, mentre oggi è coperta solo in piccola parte e per la maggior parte dei lavori si provvede con personale precario e stagionale e comunque per un numero di mesi assolutamente insufficiente. Questa esigenza viene sistematicamente disattesa, ad essa si risponde in maniera inadeguata e con soluzioni parziali che non produrranno benefici per la funzionalità del servizio ma solo ulteriore confusione e disorientamento con la conseguenza che ogni anno che passa la rete irrigua diventa sempre più un colabrodo”.
Si legge ancora nella nota: “Nonostante l’attuale commissario stia tentando oggettivamente di profondere il massimo impegno, alle condizioni date, può solo rallentare il degrado ma non può invertire la tendenza. Il riassetto e rilancio della virtuosa attività consortile, come già dichiarato in altre occasioni, deve passare attraverso la legge di riforma e il sindacato invita l’assessorato Politiche Agricole ed Alimentari e il governo della Regione Siciliana nella sua massima espressione del presidente Lombardo a darne seguito urgentemente”.
RMDN
Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Giugno 2011 18:51