Giovedì 21 Aprile 2011 14:35
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Forestali siciliani: il 29 aprile sarà sciopero generale

 

 

L'agitazione è indetta da FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL. Il governo regionale comunica che non esistono margini per il rispetto integrale dell'accordo del 14 maggio 2009 e per il provvedimento legislativo in materie di riordino forestale; le Segreterie Regionali hanno ritenuto di abbandonare il tavolo e decidere lo sciopero generale della categoria
 
 
Flai-Cgil, Fai Cisl e Uila-Uil
Segreterie provinciali di Catania
 
            “Abbiamo voluto credere alle promesse del Governo regionale e mostrare ancora in queste ore senso di responsabilità nella vertenza forestali concedendo altri mesi prima di uno sciopero generale della categoria che ora è irrinviabile. Catania, che è provincia-simbolo di un’enorme risorsa umana e professionale dilapidata e mortificata dalla Regione, sarà in prima fila con almeno 3 mila partecipanti alla manifestazione in programma per venerdì 29 a Palermo. Faremo tutti biglietti di sola andata, perché non siamo disposti a fare ritorno a mani vuote”.

            Pietro Di Paola, Alfio Mannino e Nino Marino, segretari di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil, commentano così la proclamazione di sciopero generale dei forestali decisa dalle organizzazioni sindacali: “Lasciare irrisolte le croniche questioni che riguardano i lavoratori del settore forestale, ben 4 mila 500 nel solo territorio di Catania, è un atto di arroganza e miopia del Governo regionale che evidentemente vede in questa categoria una sacca assistita, buona solo a costituire bacino elettorale al momento della chiamata alle urne. I forestali, invece, sono patrimonio dell’Isola, indispensabili a garantire a questa terra sicurezza e ricchezza nel presente e, soprattutto, nel futuro. Abbiamo, per questo, sollecitato inutilmente il riordino del settore con recepimento dell’accordo del 2009, la ripresa delle trattative per il contratto integrativo, l’istituzione di un  unico capitolo di bilancio e il rispetto dell’elementare diritto all’ incasso regolare degli emolumenti. Ancora sino a pochi giorni fa, il Governo regionale aveva almeno assicurato la piena copertura degli impegni economici. Oggi, invece, viene meno persino questo con la beffa per molti lavoratori rappresentata dell’interruzione forzata dell’attività già avviata”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Aprile 2011 19:28