Giovedì 28 Febbraio 2019 20:08
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Dissesto CT e lavoratrici asili nido. Non ancora liquidate dal Comune le due mensilità, nonostante le promesse. Sindacati catanesi: “Denunciamo al Prefetto il mancato rispetto degli accordi. Ancora 48 ore, poi nuova protesta”
 
 
 
 
Dal 15 febbraio ad oggi, alle lavoratrici delle Coop sociali che si occupano di asili nido, già da settimane in stato di agitazione, non sono state liquidate le due mensilità promesse dal Comune, che adesso adduce a “problemi di natura tecnica”.  Le lavoratrici attendono ancora ben 8 mesi di stipendio arretrato.  Lo comunicano le segreterie di Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Catania e le relative sigle di categoria FP Cgil, FP Cisl, FPL Uil e Ugl autonomie. 
In verità, il versamento sarebbe dovuto avvenire entro il 22 e le lavoratrici avevano assicurato la ripresa del servizio all’indomani, tanto che da giorno 16 avevano avviato i lavori necessari per il ripristino delle attività.
 
“In una situazione così sofferente ed economicamente incerta, era necessario rispettare un accordo sottoscritto in Prefettura. Per questo i sindacati catanesi oggi denunciano al Prefetto, il mancato rispetto degli accordi ufficiali che non solo scoraggia le lavoratrici che comunque erano già tornate al lavoro, ma mette in forse anche la credibilità stessa dell’Ente pubblico, che in un momento storico cosi grave, non può permettersi di non rispettare scadenze o fuori programma tecnici - spiegano le segreterie di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le relative sigle di categoria FP Cgil, FP Cisl, FPL Uil e Ugl Autonomie -. Ancora una volta siamo alle prese con molte parole e pochi fatti; eppure sono queste ultime a fare la differenza in una città attanagliata dal dissesto. Se entro 48 ore non registreremo ulteriori sviluppi, saremo costretti a promuovere nuove iniziative di protesta”.
 
Rmdn
Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Febbraio 2019 20:12